La Società Medico Chirurgica Bresciana fa 90 con un convegno sulla Transitional care

La Società Medico Chirurgica Bresciana, nata nel lontano 1926 negli Spedali Civili, è sempre stata un punto di riferimento culturale e professionale dei medici di Brescia e della Provincia, inserendosi nella scia dell’Associazionismo medico che già nei secoli precedenti aveva trovato in Brescia un terreno fertile, ma anche nella tradizione medico-culturale presente fin dal XIX secolo nell’Ospedale cittadino.

Nei suoi novanta anni di vita la Società ha contribuito allo studio e al progresso della medicina e alla valorizzazione dell’attività medico chirurgica e scientifica bresciana. Oltre alla pubblicazione del prestigioso Bollettino (divenuto poi Brescia Medicina) la Società ha promosso e organizzato adunanze periodiche nelle quali si sono svolte comunicazioni di interesse clinico che hanno coinvolto i medici (ospedalieri e non) di tutta la Provincia. Gli incontri fra colleghi, per uno scambio di esperienze e di vedute, ancora oggi hanno un grande valore nelle riunioni scientifiche e nei congressi.

l rinnovato consiglio Direttivo della Società – presieduta dall’oncologo Vittorio Ferrari, coadiuvato dai consiglieri Chiara Benedetti, Bibliotecaria degli Spedali Civili, Enrico Comberti, Direttore UO Qualità Aziendale, Formazione Aziendale e Gestione del Rischio dell’ASST Spedali Civili di Brescia, Luciano Corda, internista, Paolo Liberini, neurologo, Filippo Maffezzoni, endocrinologo, Lucia Notarangelo, pediatra, Nazario Portolani, Direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale dell’Università di Brescia e della 3^ Chirugia Generale degli Spedali Civili, Sara Spandrio, internista, Maria Angela Rizzieri dell’Ufficio Formazione aziendale degli Spedali Civili, Luigi Grazioli primario della 1^ Radiologia degli Spedali Civili – in occasione del Convegno del prossimo 20 settembre ha stabilito di celebrare la ripresa delle attività della Società Medico Chirurgica Bresciana ricordandone la significativa ed illustre storia.

Infatti, dopo gli interventi del Direttore Generale degli Spedali Civili, Ezio Belleri e del Presidente dell’Ordine dei Medici di Brescia, Ottavio Di Stefano, Chiara Benedetti illustrerà la storia e il patrimonio scientifico della Società a partire dalle origini sino ai nostri giorni, ricchi di contributi, pubblicazioni e partecipazioni di eminenti figure degli Spedali Civili e del mondo medico non solo bresciano.

Successivamente si svolgerà il convegno dal tema “CONTINUITA’ DELLE CURE DALL’ADOLESCENZA ALL’ADULTO: UNA SFIDA DA COGLIERE!”

La popolazione compresa nell’età di transizione fra l’adolescenza e il giovane adulto presenta bisogni assistenziali specifici e peculiari che si differenziano sia dall’area pediatrica sia dai bisogni degli adulti.
Il problema del passaggio del paziente pediatrico alle cure del giovane adulto, definita in inglese come “Transitional Care”, oggi oggetto di riflessione e di studio, è un passaggio delicato poiché può influire sull’aderenza al trattamento, sulla percezione delle cure ricevute e sulla salute globale del paziente, dagli aspetti riproduttivi a quelli social-relazionali.
La transizione può risultare meno brusca, più sicura e maggiormente efficace con interventi mirati tramite l’elaborazione di protocolli diagnostico-terapeutici ed assistenziali condivisi.
La presente iniziativa intende presentare e discutere con i colleghi il fenomeno nell’ASST Spedali Civili di Brescia, riflettere sulla necessità di intraprendere percorsi di miglioramento al fine di favorire la migliore presa in carico e un appropriato intervento nell’adeguamento delle cure sia in ambito ospedaliero che territoriale.
Il Convegno si svolgerà attraverso sei sessioni di confronto tra pediatra e medico dell’adulto con tavola rotonda finale di discussione improntata alla ricerca di possibili soluzioni e messa a punto di protocolli condivisi di assistenza con presentazioni e dialogo coi partecipanti.
I destinatari sono i medici strutturati e specializzandi dell’ASST degli Spedali Civili e delle altre realtà cliniche della provincia di Brescia, gli studenti di Medicina, i medici di Medicina Generale e i pediatri di Libera Scelta.

Transitional Care

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