Sanità: creare una rete per le cure palliative pediatriche. L’ipotesi della Lombardia

Si stima che in Lombardia siano circa 1.800 i bambini sottoposti a cure palliative o in terapia del dolore. Il dato è stato riferito oggi dall’Associazione Maruzza Lombardia durante l’audizione in Commissione Sanità, presieduta da Fabio Rolfi (Lega Nord).

Al centro dell’incontro il tema delle cure palliative  e della presa in carico dei pazienti in età pediatrica, bambini affetti da patologie inguaribili, cronico-degenerative e fortemente invalidanti. Una difficile condizione di vita che li costringe a lunghi ricoveri ospedalieri, con pesanti ricadute sulla vita familiare ed elevate spese economiche a carico del servizio sanitario:  per un giorno di ricovero il costo previsto è di circa 1.000 euro al giorno, mentre a domicilio è di 1.000 euro al mese.

“Le cure palliative sono una necessità dei sistemi sanitari moderni perché garantiscono migliore qualità di cura, più rispondenze alle cure stesse e sono un supporto alla famiglia soprattutto nelle fasi terminali – ha dichiarato il Presidente Fabio Rolfi– . A maggior ragione per i bambini per la possibilità di essere curati nel proprio contesto famigliare rappresenta già di per se una terapia in quanto migliora la rispondenza alle cure  come diverse testimonianza hanno riferito. Anche in Lombardia dobbiamo e possiamo fare di più sia per quanto riguarda l’attuazione della legge 38 sulle cure palliative sia per quanto attiene l’ambito pediatrico che per la sua delicatezza necessita di strutture di riferimento all’interno degli hub pediatrici regionali che costruiscano la rete territoriale funzionale alla presa in carico domiciliare. È una sfida di civiltà che vogliamo vincere ed è per questo che salutiamo con grande favore questa nuova realtà associativa con la quale intendiamo proseguire nelle prossime sedute a lavorare sul tema”

A tale proposito , i rappresentanti dell’Associazione hanno proposto alla Commissione di studiare la creazione di una rete della cure palliative pediatriche.
Al vaglio della Commissione, l’ipotesi di individuare nell’Ospedale dei bambini di Brescia l’hub di riferimento di altri sportelli, aperti in ogni ospedale pediatrico.

 

Pediatria

Pediatria

 

Lascia un commento





%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: