Medico iraniano condannato a morte per motivi politici – FIRMA PER SALVARLO

Ahmadreza Djalali, medico iraniano, padre di due figli e affermato ricercatore nel campo della medicina dei disastri è stato condannato a morte dopo un anno e mezzo di reclusione nel carcere di Evin, Teheran, con l’accusa di collaborazione con governi nemici. La sentenza è stata pronunciata dal tribunale iraniano il 21 ottobre 2017 e confermata dalla famiglia e dalle autorità competenti. I suoi colleghi e l’intera comunità scientifica rivolgono il loro più forte e deciso appello alle autorità italiane, iraniane ed internazionali affinché la sentenza venga ritirata e all’intera popolazione affinché collabori alla massima diffusione della notizia.

Negli ultimi anni ha lavorato come ricercatore presso il CRIMEDIM, centro di ricerca in medicina dei disastri dell’Università del Piemonte Orientale, con cui ha continuato a collaborare fino al momento della sua reclusione.

Vogliamo che Ahmadreza possa tornare dalla sua famiglia, fra i suoi amici e nella comunità scientifica.

Vogliamo difendere la libertà sua e di tutti i ricercatori che con dedizione ed impegno si dedicano al loro lavoro.

Chiediamo con rispetto alle Autorità Iraniane l’immediato ed incondizionato ritiro delle accuse che condannano Ahmadreza.

FIRMA LA PETIZIONE PER SALVARLO

 

Medico da salvare

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